lunedì 21 maggio 2007

In A tra le prime 4

TORINO
In un intervista al Corriere dello Sport, l'attaccante bianconero Raffele Palladino, parla del suo futuro e della squadra che, a suo parere, se avesse disputato il campionato di A sarebbe stata all'altezza: "Dicono che la Juventus non sia pronta per tornare a lottare per lo scudetto dalla prossima stagione? Io rispondo che con questo organico, magari con qualche infortunio di meno, anche quest'anno saremmo potuti arrivare nei primi quattro posti, che avremmo potuto giocarci l'accesso in Champions League. La società sta lavorando per rendere il gruppo ancora più competitivo, mancano forse tre o quattro campioni, ma la rosa è assolutamente competitiva". Dal ritiro dell'under 21, l'attaccante campano dimostra di avere le idee chiare e che difficilmente lascerà la Juve: "Sono legato da un contratto con la Juventus fino al 2010. Certo, per un giovane riuscire a trovare continuità di gioco è assolutamente decisivo, perché solo così puoi migliorarti e crescere, ma io resterei a lungo legato a questo progetto". Si ferma un attimo Palladino, poi aggiunge: "In maniera assolutamente egoistica dovrei dire che per me sarebbe meglio andare a fare esperienza altrove pur di giocare. Ma io, fin da piccolo, sono sempre stato un tifoso bianconero. So che davanti a me ho campioni del calibro di Trezeguet e Del Piero, ma non mi do per vinto. Ad agosto, quando ormai il mercato della Juventus sarà ultimato valuterò con attenzione, ma lo ripeto, vorrei restare. E così, dopo aver deciso di puntare sulla Juventus per dimostrare a me stesso di poter giocare anche in un grande club, adesso vorrei poter provare di essere in grado di vestire questa maglia anche in serie A. Perché si impara anche guardando i campioni".

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